State pensando di vendere o affittare la vostra abitazione, oppure desiderate demolirla, ricostruirla o chiedere determinate agevolazioni fiscali? Allora sicuramente saprete che dal primo gennaio 2012 è obbligatorio certificare le abitazioni da un punto di vista energetico.

La certificazione dà ad ogni abitazione una classe di appartenenza stabilendone la sua classe di consumo ma, mentre prima era consentita l’autodichiarazione in classe energetica G, ora i proprietari non possono più ricorrere a questo espediente. Come sancisce il decreto del 22 novembre 2012, in vigore dallo scorso 28 dicembre, infatti le prestazioni energetiche di un edificio devono essere certificate da un tecnico abilitato.

La normativa che regola la certificazione energetica varia da regione a regione. Per ottenere una certificazione energetica si consiglia di consultare il sito internet della propria regione, sia per informarsi sulle normative in vigore sia per trovare professionisti abilitati a redigere l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE). È importante che l’attestato venga redatto dopo un adeguato sopralluogo quindi il nostro consiglio è di diffidare da chi si offre di svolgere il lavoro telefonicamente.

Grazie all’ACE chi ha intenzione di acquistare o affittare un’abitazione o un’appartamento potrà finalmente conoscere la stima dei consumi annui, calcolati su basi oggettive e potrà conoscere tutti gli interventi possibili per migliorare l’efficienza energetica dell’immobile.

Una volta redatto l’attestato avrà una validità di 10 anni e dovrà essere aggiornato dopo ogni intervento di modifica delle prestazioni.

Di seguito la certificazione energetica degli edifici con i valori relativi ad ogni classe.

La certificazione energetica degli edifici con i valori relativi ad ogni classe

Come valutare la classe energetica della tua abitazione

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